Non perde l’incentivo per sviluppare attività turistiche, in questo caso per la ristrutturazione di un albergo, l’imprenditore che faccia richiesta dell’agevolazione qualche giorno dopo l’invio della comunicazione di inizio lavori. Tale comunicazione infatti non significa che le opere siano effettivamente iniziate in quella data. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, sentenza 31 agosto 2017 n. 4150, respingendo definitivamente il ricorso della Regione Veneto