L’Agenzia per l’Italia digitale ha pubblicato sul proprio sito le Linee guida SPID per il rilascio delle identità digitali per uso professionale.

Fino al 14 luglio sarà possibile partecipare alla consultazione pubblica on-line volta ad acquisire suggerimenti e proposte atte al miglioramento e all’integrazione del documento.

Si rammenta che il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) consente, a cittadini e imprese, di accedere a tutti i servizi on-line della Pubblica Amministrazione attraverso un’unica identità digitale utilizzabile da computer, tablet e smartphone.

L’identità SPID è rilasciata dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider), soggetti privati accreditati da AgID che forniscono le identità digitali e gestiscono l’autenticazione degli utenti.

Le linee guida definiscono le modalità per il rilascio delle identità digitali per uso professionale alle quali devono attenersi gli Identity Provider.

Le identità digitali attestano l’appartenenza di una persona fisica all’organizzazione di una persona giuridica e/o la sua qualità di professionista, ma non costituiscono prova dei poteri di rappresentanza di una persona giuridica dei quali una persona fisica è eventualmente in possesso, né l’appartenenza di un professionista ad un determinato ordine professionale o altro elenco qualificato.