Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 142 del 21 giugno 2018, il Decreto Legislativo n. 72 del 18 maggio 2018, di tutela del lavoro nell’ambito delle imprese sequestrate e confiscate in attuazione dell’articolo 34 della legge 17 ottobre 2017, n. 161.

Quando non sia possibile il ricorso ai trattamenti previsti dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, per superamento dei limiti soggettivi e oggettivi ivi previsti o per difetto delle condizioni di applicabilita’, per gli anni 2018, 2019 e 2020, ai lavoratori sospesi dal lavoro o impiegati a orario ridotto, dipendenti da aziende sequestrate e confiscate sottoposte ad amministrazione giudiziaria per le quali è stato approvato il programma di prosecuzione o di ripresa dell’attività di cui  all’articolo 41 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, e fino alla loro  assegnazione o destinazione, il Ministero del lavoro concede, nel rispetto dello specifico limite di spesa, su richiesta dell’amministratore giudiziario, previa autorizzazione scritta del giudice delegato, uno specifico trattamento di sostegno al reddito, pari al trattamento straordinario di integrazione salariale, per la durata massima complessiva di 12 mesi nel triennio. Per i periodi di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per i quali è ammesso il trattamento di sostegno al reddito è riconosciuta la contribuzione figurativa ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148.

L’Amministratore giudiziario specifica i nominativi dei lavoratori per i quali richiede il riconoscimento del trattamento.

Fonte: Gazzetta Ufficiale