Nello specifico, l’Amministrazione finanziaria ritiene che la tassazione agevolata al 10% si può applicare esclusivamente se, nel periodo congruo considerato, si raggiungesse uno degli obiettivi concordati nell’accordo aziendale, misurato in termini incrementativi rispetto ad un determinato dato storico già registrato a consuntivo. Secondo la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro tale indicazione non è condivisibile per diversi ordini di ragioni, puntualmente analizzate nell’approfondimento del 3 dicembre 2018, in cui si fa notare come questa opzione determinerebbe la ricerca di un miglioramento costante che, oltre certi limiti, sarebbe irraggiungibile e non consentirebbe nei fatti di beneficiare del trattamento agevolato rivolto essenzialmente ai lavoratori dipendenti.