Giovedì 20 giugno, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo ha illustrato il “Rapporto annuale 2019 – La situazione del Paese”.

La ventisettesima edizione del Rapporto propone come chiave di lettura quella dell’interazione tra dotazioni di risorse, fragilità, resilienza del “Sistema Italia” e opportunità per creare una crescita robusta, inclusiva e sostenibile. Si tratta di una chiave di lettura ampia, in grado di valorizzare diversi tematismi e il complesso dell’informazione statistica disponibile.

Più in particolare, vengono approfondite le caratteristiche dello sviluppo recente dell’economia e della società, le dimensioni e la qualità delle risorse naturali e produttive del Paese, le tendenze demografiche e i percorsi di vita, il capitale umano e il potenziale di sviluppo del mercato del lavoro, con una proposta originale di lettura integrata degli aspetti di competitività e crescita e di quelli relativi al benessere, all’equità e alla sostenibilità.

La presentazione del Rapporto è avvenuta, dunque, in un quadro di trasformazioni che interessano il tessuto economico e gli aspetti demografici e sociali rafforzando l’idea di sviluppare un percorso di analisi che integri in modo sistematico le diverse dimensioni rilevanti.

Il Rapporto annuale potrà beneficiare di due fattori che stanno assumendo un ruolo strategico a livello sia statistico sia analitico:  la rapida evoluzione dell’offerta di statistiche ufficiali, sempre più in grado di generare dati, indicatori e analisi adeguate a cogliere la complessità e la multidimensionalità dei fenomeni; la progressiva affermazione di framework multidimensionali di misurazione statistica (su benessere, sostenibilità, competitività ecc.), sempre più condivisi a livello internazionale, che sembrano descrivere in modo innovativo la fase di transizione che sta attraversando la società italiana, provando a identificarne i punti di forza, i nodi critici e il potenziale.

In allegato il volume integrale del Rapporto.

 

Rapportoannuale2019