Tutto pronto per il finanziamento e la riprogrammazione delle risorse per le infrastrutture prioritarie previste dall’art. 202, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. Codice dei contratti) con il quale è stato istituito il “Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate”.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha, infatti, pubblicato i Decreti direttoriali 10 maggio 2019, n. 171 e 8 agosto 2019, n. 8060 (in allegato) relativi proprio al Fondo per la progettazione di opere prioritarie. I beneficiari delle risorse sono:
a) le 15 Autorità di sistema portuale – a cui sono assegnati euro 21.343.000;
b) le 14 Città Metropolitane – a cui sono assegnati euro 20.631.000;
c) i 14 Comuni capoluogo di Città Metropolitane – a cui sono assegnati euro 21.343.000;
d) i 37 tra Comuni capoluogo di Regione o di Provincia autonoma, non sede di città metropolitana e Comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti – a cui sono assegnati euro 16.363.000.

Come previsto dal Decreto n. 171/2019, le risorse previste per i beneficiari di cui alle lettere b), c) e d) sono destinate ad essere utilizzate per la predisposizione dei Piani urbani per la mobilità sostenibile (PUMS), dei Piani strategici triennali del territorio metropolitana (PSM) e la progettazione di opere portuali e piani strategici. Le risorse previste per le 15 Autorità di sistema portuale e per i beneficiari di cui alle lettere b), c) e d) che abbiano già redatto i PUMS o i PSM o già affidato l’incarico per la loro realizzazione, sono utilizzate per la predisposizione di Progetti di Fattibilità o di Project Review riferiti ad opere contenute in tali strumenti di pianificazione o, comunque, di prioritario interesse nazionale.

Il Decreto n. 8060/2019 disciplina le modalità e i termini di presentazione delle proposte, le modalità di monitoraggio e le modalità di erogazione e di revoca delle risorse.

Le risorse assegnate alle 15 Autorità di sistema portuale sono destinate alla redazione dei 79 progetti considerati ammissibili in sede di Conferenza Nazionale di Coordinamento delle Autorità di sistema portuale del 30 gennaio 2018.

L’art. 4 del Decreto n. 8060/2019 definisce il contenuto delle proposte dei piani/progetti/project review necessario per accedere alle risorse (Allegati 1, 2 e 3 al decreto). In particolare, gli Enti beneficiari indicano:

  • nell’allegato 1, le informazioni e le dichiarazioni di carattere generale;
  • nell’allegato 2-Elenco “A”, i piani/progetti/project review per i quali viene richiesto l’accesso al finanziamento, con l’indicazione della data programmata di inizio procedura che, in ogni caso, non deve superare il termine del 31 dicembre 2020 e con l’indicazione del CUP relativo a ogni singolo piano/progetto/project review;
  • nell’allegato 2-elenco “B”, i piani/progetti/project review per i quali l’Ente beneficiario di riserva successivamente di proporre l’utilizzo delle risorse derivanti da tutte le eventuali economie, con l’indicazione della data programmata di inizio procedura che, in ogni caso, non deve superare il termine del 31 dicembre 2020 e con l’indicazione del CUP relativo a ogni singolo piano/progetto/project review;
  • nell’allegato 2-Elenco “C”, i piani/progetti/project review eventualmente già inclusi nell’allegato A se non interamente finanziari dal presente Fondo, per i quali l’Ente beneficiario intende utilizzare risorse eventualmente reintegrate per l’annualità 2019 definanziata ai sensi dell’art. 1, comma 115 della Legge n. 145/2018;
  • nell’allegato 3, le informazioni di dettaglio relative ai singoli piani/progetti/project review dell’Elenco A dell’Allegato 2.

In allegato i due decreti del MIT.

 

dd-mit-10.05.2019-171

dd-mit-08.08.2019-8060