Le disposizioni del Governo per contrastare l’emergenza coronavirus impattano fortemente sulle attività svolte dai geometri. Le attività professionali, infatti, anche se non sono state sospese, devono essere svolte in modo tale da garantire la sicurezza.

Per questa ragione il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) ha pubblicato un vademecum che spiega come orientarsi nelle mansioni concernenti l’amministrazione condominiale, i cantieri edili, il catasto, la sicurezza antincendio e le valutazioni immobiliari.

Coronavirus, Geometri: come orientarsi nei cantieri aperti

La guida del CNG è suddivisa in base agli ambiti di intervento.

Ad esempio, nell’ambito di lavori di coordinamento in cantiere (per le attività non sospese), il CNG suggerisce di adeguare il Piano di sicurezza e coordinamento, valutando se le prescrizioni di profilassi anti-contagio previste dai decreti governativi siano concretamente applicabili nello specifico cantiere, nelle fasi e nelle lavorazioni esaminate.

Nel caso in cui le misure anti-contagio non siano concretamente applicabili, per alcune fasi o per l’intero cantiere, il Coordinatore in esecuzione dovrà provvedere a informare il Committente dell’obbligo di sospensione delle fasi non attuabili, o dell’obbligo di sospensione dell’intero cantiere.

Attività professionali ai tempi del coronavirus: le altre indicazioni CNG

Sul fronte del catasto, il CNG evidenzia che, sebbene i servizi siano altamente informatizzati, le attività risentono in maniera considerevole delle restrizioni. Si può intervenire solo potenziando il lavoro in modalità smart working.

Nell’ambito del condominio, spiega quali servizi essenziali sono assicurati e quali attività richiedono particolare attenzione.

Infine, sono suggerite alcune modalità di azione sia per coloro che operano nell’ambito antincendio sia per coloro che operano nel campo delle valutazioni immobiliari.

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