Lo scorso 24 aprile l’Abi ha chiarito che i nuovi finanziamenti rilasciati in favore di PMI ai sensi dell’art. 13 comma 1, lettera m) del DL 23/2020 “Liquidità”, non possono essere utilizzati per compensare alcun prestito preesistente, sia nella forma di scoperto di conto sia in altra forma di prestito.

Si tratta di quei prestiti, con garanzia statale pari al 100%, destinati a PMI e professionisti con importo che può arrivare fino a 25mila euro (o entro comunque il limite del 25% dei ricavi), di durata massima di sei anni e con un periodo di pre-ammortamento di 24 mesi.

L’impossibilità di compensazione si verifica anche nel caso delle imprese che abbiano comunicato di utilizzare la moratoria straordinaria di cui alla lettera a) del comma 2 dell’art. 56 del DL  n.18/20 “Cura Italia”, ovvero nel caso in cui gli importi accordati sulle aperture di credito non possono essere revocati fino al 30 settembre 2020.

Cir ABI – Chiarimenti su finanziamenti 25mila euro