L’emergenza Covid-19 e la conseguente sospensione dei cantieri edili non potevano non avere delle ripercussioni sulle imprese di costruzione che si sono ritrovate bloccate, senza risorse e senza aiuti concreti.

Emergenza COVID-19 e cantieri sospesi: l’atto di segnalazione dell’ANAC

Il grido di aiuto era già arrivato dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) e non è passato inosservato, visto che l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) si è adoperata inviando a Governo e Parlamento un atto di segnalazione con il quale propone di aiutare la ripresa economica e sostenere il comparto degli appalti pubblici, prevedendo il pagamento dei Sal (Stato di avanzamento lavori) anche per i cantieri sospesi a causa dell’emergenza Coronavirus, in modo da alleviare la carenza di liquidità delle imprese.

Emergenza COVID-19 e cantieri sospesi: in quadro normativo di riferimento

In materia di sospensione delle attività contrattuali bisogna far riferimento:

  • all’art. 107 (Sospensione) del D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. Codice dei contratti);
  • agli articoli 10 (Sospensione dei lavori) e 23 (Sospensione dell’esecuzione) del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 7 marzo 2018, n. 49 contenente il “Regolamento recante: «Approvazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell’esecuzione»“.

Per quanto concerne l’emissione dei pagamenti occorre far riferimento:

  • all’art. 113-bis (Termini di pagamento. Clausole penali) del D.Lgs. n. 50/2016 (c.d. Codice dei contratti);
  • all’art. 14 (I documenti contabili) del decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 7 marzo 2018, n. 49.

Come conferma l’ANAC, secondo la normativa vigente, quando un cantiere viene sospeso, non è previsto il pagamento degli importi maturati fino a quella data, che avviene invece a cadenza fissa in base a quanto previsto nel contratto.

Emergenza COVID-19 e cantieri sospesi: la proposta dell’ANAC per il pagamento dei SAL

Da qui arriva la proposta dell’ANAC che ha chiesto a Governo e Parlamento di consentire il pagamento dei lavori eseguiti fino all’interruzione, in modo da aiutare concretamente le aziende per affrontare la difficile situazione connessa al blocco delle attività.

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