Per i cantieri ci sono novità sostanziali in arrivo nel Decreto Semplificazioni. Ad annunciarlo è stato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine della conferenza stampa sul piano per la rinascita dopo l’emergenza Coronavirus.

Una attenzione particolare sarà destinata alle reti di infrastrutture, che dovranno puntare alla modernizzazione del Paese, anche se Conte non esclude di rispolverare una maxi-opera come il ponte sullo Stretto di Messina.

Cantieri: le novità in arrivo col Decreto Semplificazioni

Il piano per la ripartenza, in fase di definizione nel Decreto Semplificazioni, punterà sulla velocizzazione dei cantieri per una più celere realizzazione delle opere pubbliche. Conte prospetta un sistema in cui la Corte dei Conti chiami a rispondere di danno erariale gli amministratori che hanno ritardato le opere e non quelli che hanno evitato di firmare per tutelarsi. Per questo, ha spiegato, il Governo sta lavorando alla riforma dei reati di abuso di ufficio e responsabilità erariale.

Conte ha prospettato una rivoluzione della Pubblica Amministrazione basata su controlli più severi, con il rafforzamento dei protocolli antimafia. Se da una parte, alcuni passaggi saranno snelliti per tagliare la burocrazia, dall’altra ci dovranno essere controlli serrati per evitare che ci sia maggiore facilità di infiltrazione criminale. “Fatti i controlli – ha concluso – poi bisogna procedere speditamente e non ci saranno giustificazioni per i ritardi”.

Infrastrutture, innovazione e digitalizzazione

Conte ha spiegato che il piano di rinascita poggerà su vari obiettivi tra cui la digitalizzazione, l’innovazione, con la creazione della banda larga per tutto il Paese, e, soprattutto, la modernizzazione delle infrastrutture.

Tra le infrastrutture, che a suo avviso “hanno un lungo percorso da fare”, Conte ha citato l’alta velocità, la doppia linea Pescara lecce, l’alta velocità in tutta la Sicilia, l’alta velocità da Roma a Pescara, da Reggio Calabria a Taranto.

“Chiederemo di partecipare a progetto Sure e al progetto Bei” ha spiegato Conte, che poi, rispondendo alle domande dei presenti, ha affermato “Non voglio proclamare opere immaginifiche, ho parlato di rete di infrastrutture, quando faremo tutto, col decreto semplificazioni e con le risorse che arriveranno mi siederò a un tavolo e senza pregiudizi valuterò anche il ponte sullo stretto”.