Con sentenza n. 12523 del 12 aprile 2020, la terza sezione penale della Corte di Casssazione ha affermato che in caso di mancata fornitura di documentazione richiesta dall’Ispettore del lavoro, l’omessa prescrizione da parte dell’organo di vigilanza ex art. 15 del decreto legislativo n. 124/2004, non costituisce causa di improcedibilità dell’azione penale per il reato di cui all’art. 4 della legge n. 628/1961, senza che sia preclusa al contravventore la possibilità di chiedere al giudice di essere ammesso all’oblazione in misura ridotta ove abbia provveduto autonomamente alla regolarizzazione.