Sale ad 11 il numero di Regioni che hanno adottato apposite disposizioni volte ad agevolare la gestione dei rifiuti durante la delicata fase emergenziale determinata da Covid -19.

Anche la Campania, la Liguria e il Veneto, infatti, si sono avvalse dei particolari poteri attribuiti alle Regioni dall’art. 191 del D.Lgs. 152/2006 (Codice dell’ambiente) che consente, mediante l’adozione di Ordinanze, di introdurre specifiche deroghe alla normativa vigente, qualora si verifichino situazioni di eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Tra le principali questioni affrontate, si segnalano le seguenti, in quanto di particolare interesse per il settore:

  • La deroga ai limiti del deposito dei rifiuti nel luogo di produzione (es. nel cantiere edile),
  • L’incremento dei quantitativi di rifiuti gestibili dagli impianti di recupero o smaltimento,
  • La sospensione dei termini per la gestione delle terre e rocce da scavo,
  • La raccolta e conferimento dei rifiuti costituiti da DPI, prodotti nell’ambito dell’attività lavorativa.

In allegato il dossier dell’Ance aggiornato.

Dossier agg_10-06-2020