Assoclima, l’Associazione dei Costruttori di Sistemi di Climatizzazione, vede con favore il Decreto Rilancio e il superbonus 110% “perché la tecnologia impiantistica oggi disponibile può in molti casi consentire il doppio salto di classe agli edifici esistenti”.

Lo ha dichiarato Roberto Saccone, Presidente Assoclima per il triennio 2017-2020, al termine della tavola rotonda dal titolo “Il rilancio del settore della climatizzazione: strumenti, opportunità e criticità”, organizzata per discutere delle ultime novità legislative di interesse per il comparto, con particolare riferimento agli strumenti del superbonus del 110% e della cessione del credito contenuti nel Decreto Rilancio.

Climatizzazione, Assoclima: ‘superbonus 110% utile al rilancio’

“Come Assoclima – ha spiegato Saccone – stiamo lavorando per sviluppare delle simulazioni con esempi rappresentativi del nostro patrimonio edilizio/impiantistico proprio per avere maggiore consapevolezza di questo aspetto particolarmente interessante perché gli interventi impiantistici possono essere attivati in tempi più brevi rispetto a tutti gli altri”.

“La precondizione è avere certezze sugli aspetti applicativi del superbonus per non generare aspettative senza risultati concreti. Sappiamo – ha aggiunto il Presidente Assoclima – che a volte la burocrazia uccide le buone intenzioni, per questo motivo sarà strategico il ruolo di tutto il sistema, banche incluse, nella gestione della cessione del credito e dello sconto del corrispettivo”.

“Riteniamo indispensabile, a tutela della filiera delle piccole e medie imprese, che il mondo finanziario trovi interesse verso questi strumenti e implementi dei pacchetti di offerte chiare per evitare disimmetrie nella negoziazione dei crediti e speculazioni di varia natura” – ha concluso Saccone.