Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il bando da 330 milioni di euro per l’edilizia scolastica ‘leggera’ in vista della ripresa di settembre.

La finalità del bando è realizzare piccoli interventi di adattamento e di adeguamento degli spazi, degli ambienti scolastici e delle aule didattiche degli edifici pubblici adibiti ad uso didattico.

Edilizia scolastica leggere: cosa prevede il bando

La procedura si rivolge agli enti locali, con competenza sugli edifici scolastici censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica, che si sono accreditati sulla Piattaforma predisposta dal Ministero dell’Istruzione.

Per accelerare le procedure amministrative che servono per accedere ai finanziamenti, infatti, già dall’inizio di mese e fino allo scorso 24 giugno, gli Enti Locali si sono potuti accreditare sulla piattaforma amministrativa per ottenere le credenziali per la partecipazione al bando.

Con le risorse messe a disposizione dal bando sarà possibile, a titolo esemplificativo, realizzare interventi di adeguamento funzionale degli spazi e di fornitura di arredi scolastici idonei a favorire il necessario distanziamento tra gli studenti.

Tra le spese ammissibili ci sono anche le spese tecniche per la progettazione, direzione lavori e collaudo.

Bando adeguamento scuole: la procedura

A ciascun ente locale ammesso a finanziamento a seguito della candidatura sarà assegnata una quota di risorse prestabilita e parametrata, per fasce, alla popolazione scolastica del proprio territorio, determinata secondo i dati consolidati delle iscrizioni all’anno scolastico 2019-2020.

La candidatura che l’ente locale dovrà trasmettere attraverso il sistema informatico riveste carattere generale ma a seguito dell’ammissione a finanziamento, ciascun ente locale dovrà specificare i singoli edifici scolastici di propria competenza che saranno interessati dagli interventi.

Per la presentazione della candidatura, gli enti locali dovranno compilare l’istanza di partecipazione presente in piattaforma “Gestione Interventi” e si dovranno impegnare a trasmettere, tra la documentazione, la scheda/e progettuale sintetica degli interventi di adeguamento e adattamento funzionale coerente/i con la tipologia degli interventi ammissibili e riferita/e a ogni edificio scolastico di competenza e/o a gruppi di edifici scolastici.

Le candidature vanno presentate entro le ore 15.00 del 03 luglio 2020. Dopo la scadenza del termine, sarà definito un elenco per ciascuna regione ordinato in base alla data di presentazione della candidatura di tutti gli enti locali ammessi al finanziamento.

Le opere o le forniture per le quali si richiede il contributo finanziario devono essere completate e rendicontate non oltre il 31 dicembre 2020. Gli interventi, infatti, potranno essere eseguiti con estrema rapidità grazie ai poteri commissariali assegnati a Sindaci.

Riapertura scuole: le linee guida per la riorganizzazione degli spazi

Gli interventi dovranno essere in linea con le direttive contenute nelle Linee Guida del Piano Scuola 2020-21 che contengono anche le indicazioni sulla riorganizzazione degli spazi.

Ad esempio, le istituzioni scolastiche potranno riorganizzare, migliorare e valorizzare eventuali spazi già presenti a scuola attraverso interventi di manutenzione ordinaria e potranno anche creare spazi supplementari in aree all’aperto interne alla pertinenza scolastica.

Sarà anche possibile autorizzare interventi di realizzazione, adeguamento e manutenzione dei laboratori didattici, delle palestre, di ambienti didattici innovativi.