Il Piano Casa della Calabria gioca d’anticipo. Con la Legge Regionale 10/2020, le norme straordinarie per il rilancio dell’edilizia sono state prorogate al 31 dicembre 2021 e sono state anche apportate delle modifiche alla LR 21/2010.

Piano Casa Calabria, ampliamenti volumetrici più generosi

La percentuale di ampliamento volumetrico, sugli edifici residenziali e non residenziali, sale dal 15% al 20%.

Gli interventi potranno essere realizzati anche sulle unità immobiliari residenziali con una volumetria esistente maggiore di 1000 metri quadri, purchè l’incremento massimo non superi i 70 metri quadri e siano effettuati lavori di efficientamento energetico e antisismico sull’intero fabbricato, che portino al miglioramento almeno di una classe.

Negli edifici non residenziali, a destinazione produttiva, direzionale, commerciale e artigianale l’ampliamento può arrivare al 25%, fino ad un incremento massimo di 700 metri quadri interni netti.

Piano Casa Calabria, demolizione e ricostruzione con delocalizzazione

Gli interventi di demolizione e ricostruzione continueranno ad usufruire di un premio volumetrico del 30% e potranno essere realizzati con delocalizzazione all’interno delle aree di pertinenza catastale dell’unità immobiliare.

La ricostruzione deve essere effettuata nel rispetto delle distanze minime, contenute nel DM 1444/1968 o, ove questo risulti impossibile, delle distanze preesistenti, come previsto dall’articolo 2-bis, comma 1-ter, del Testo Unico dell’edilizia (Dpr 380/2001).

Piano Casa Calabria, recupero dei sottotetti

Scende da 2,30 a 2,10 metri l’altezza media ponderale necessaria ai sottotetti e ai seminterrati per poter essere recuperati a fini abitativi.

Nei Comuni posti ad una altezza sul livello del mare superiore a 800 metri, il limite di altezza scende da 2,10 a 2 metri. Queste misure renderanno possibile il recupero di un maggior numero di immobili.

legge regionale n.21 – 2020