Sul sito del Ministero del lavoro è stato pubblicato il X Rapporto annuale “Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia”, curato dalla Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del MLPS, con il supporto di Anpal Servizi e in collaborazione con la Direzione Generale dei Sistemi Informativi, dell’Innovazione Tecnologica, del Monitoraggio dati e della Comunicazione, l’INPS, l’lNAIL e Unioncamere.

Il Rapporto, che analizza, attraverso i dati delle principali fonti istituzionali, le dinamiche della partecipazione degli stranieri al mercato del lavoro e al sistema del welfare, a confronto con quella degli italiani, evidenzia che nel 2019 sono 2,505 milioni gli stranieri occupati, il 10,7% del totale.

Il tasso di occupazione tra i cittadini extra UE è pari a 60,1% (stabile rispetto al 2018), tra i comunitari è 62,8% (in calo, -0,7%), dati entrambi superiori al 58,8% (in aumento, +0,6%) registrato tra gli italiani. Il tasso di disoccupazione tra i comunitari risulta pari a 14% (in aumento di +0,5 punti tra il 2018 e il 2019), mentre è di 13,8%, tra gli extra UE (in calo, -0,5%) e di 9,5% tra gli italiani (-0,7%). Il tasso di inattività degli stranieri (extra Ue 30,2%, comunitari 26,9%) si conferma più basso di quello degli italiani (34,9%).

Con riferimento ai settori di occupazione, nel 2019 le Costruzioni hanno registrato 235 mila lavoratori, con un’incidenza tra le più alte pari a 17,6%, a fronte di un’incidenza media del 10,7% sul totale degli occupati in Italia.

Nel 2019 sono 2.291.882 le attivazioni di rapporti di lavoro con cittadini stranieri: tra i comparti con la più alta incidenza di attivazioni ci sono le Costruzioni con 23,9%, di cui il 16,3% extra Ue e il 7,6% Ue.

Per quanto attiene la trasformazione di rapporti di lavoro a tempo determinato in tempo indeterminato, il settore delle Costruzioni registra nel 2019 un 9,1%.

Con riguardo ai tirocini extracurriculari, che offrono al tirocinante un’esperienza formativa in azienda, quelli attivati nel 2019 per cittadini stranieri sono complessivamente 40.108 (5.976 comunitari, 34.131 extra Ue), con le Costruzioni che registrano un 5,4%.

Infine, in ordine ai titolari di imprese nati in un paese Extra UE nelle Costruzioni si rileva un’incidenza sul totale pari al 17,4% (+2,7% rispetto al 2018).

Oltre alla versione integrale del Rapporto, sono disponibili la sintesi delle evidenze principali una sintesi interattiva e un cruscotto statistico per visualizzare nel dettaglio i dati su assunzioni, cessazioni e occupati.