Il rifacimento di una facciata rivestita da mosaico accede al Bonus Facciate? E se ha diritto alla detrazione, è necessario rispettare i requisiti minimi e i valori limite di trasmittanza? Nel caso in cui al lavoro sia abbinata la coibentazione tramite insufflaggio della cassavuota, quindi senza isolamento termico a cappotto, l’intervento può essere agevolato con il Bonus Facciate?

Con la risposta 287/2020, l’Agenzia delle Entrate ha cercato di fare chiarezza nel caso di un intervento di sostituzione del rivestimento delle facciate esterne.

Bonus facciate e DM requisiti minimi

Uno dei dubbi prospettati dal contribuente riguarda l’obbligo di rispettare i requisiti minimi del DM 26 giugno 2015 e i valori limite di trasmittanza contenuti nel DM 11 marzo 2008 come modificato dal DM 26 gennaio 2010, anche se l’intervento non è influente dal punto di vista termico in quanto non interessa oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente.
L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che il richiamo ai requisiti minimi, previsto dalla normativa sul Bonus Facciate, non è un diverso e ulteriore adempimento, ma serve a ribadire un obbligo vigente a prescindere dall’intenzione di usufruire della detrazione fiscale. “Il decreto – si legge nella risposta delle Entrate – si applica agli edifici pubblici e privati, siano essi edifici di nuova costruzione o edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione”. I progettisti, continua l’Agenzia, devono inserire nella relazione tecnica di progetto i calcoli e le verifiche, previste dal decreto, che attestano la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e dei relativi impianti termici.

Il decreto “requisiti minimi” e quello sui valori limite di trasmittanza non si applicano solo nel caso di edifici tutelati ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (Dlgs 42/2004) se, ad esempio, il rispetto delle prescrizioni implica “un’alterazione sostanziale del loro carattere o aspetto, con particolare riferimento ai profili storici, artistici e paesaggistici”.

Bonus facciate e sostituzione del mosaico

Fatte queste premesse, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che il rifacimento completo del rivestimento esterno in tessere di mosaico delle facciate può essere agevolato con il Bonus Facciate. Dal momento che l’intervento non sembra rientrare nella mera pulitura e tinteggiatura della facciata – sottolinea l’Agenzia -, dovrebbe esserci l’obbligo di applicare il decreto “requisiti minimi” e quello sui valori limite di trasmittanza.

Per stabilirlo con esattezza, bisogna valutare la dimensione della superficie interessata rispetto alla superficie dell’involucro edilizio e l’eventuale presenza di impedimenti tecnici che non rendono possibile la realizzazione degli interventi influenti dal punto di vista termico senza stravolgere l’aspetto dell’edificio.

Bonus facciate, quando è agevolata la coibentazione

L’Agenzia delle Entrate ha infine chiarito che l’intervento di coibentazione realizzato mediante “insufflaggio della cassavuota” non è eseguito sulla superficie esterna ed è quindi irrilevante dal punto di vista del decoro urbano. Per questo motivo, non può accedere al Bonus Facciate, ma potrebbe avere diritto all’ecobonus.

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