I due decreti ministeriali, Asseverazioni e Requisiti Tecnici, necessari per fruire del superbonus 110%, hanno superato il controllo della Corte dei conti e sono stati registrati correttamente; entrambi i decreti saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni.

Lo ha annunciato su Facebook Alessio Villarosa, Sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze.

Il decreto Asseverazioni

Per fruire del superbonus 110%, il contribuente deve acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato, che attesti la rispondenza dell’intervento ai requisiti tecnici richiesti e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

Possono rilasciare l’asseverazione i tecnici abilitati alla progettazione di edifici e impianti e iscritti nei relativi ordini e collegi professionali. Il contenuto dell’asseverazione e le modalità della sua trasmissione agli organi competenti per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici sono definite dal decreto Asseverazioni.

Il Decreto Requisiti Tecnici e massimali di costo

Il Governo ha fissato i requisiti tecnici e i massimali di costo per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici agevolati da ecobonus, bonus facciate e superbonus 110%. Il Decreto Requisiti Tecnici definisce gli interventi che godono delle agevolazioni, i costi massimi per singola tipologia di intervento e le procedure e le modalità di esecuzione dei controlli a campione.

Il decreto:
– identifica gli interventi beneficiari dei bonus fiscali fornendone le definizioni e i relativi riferimenti normativi e indica i requisiti che i singoli interventi/impianti/componenti devono rispettare per accedere ai bonus;
– riporta tetti massimi di detrazione e di spesa degli interventi (Allegato B);
– fissa i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento di miglioramento energetico (per gli interventi di riduzione del rischio sismico non sono fissati massimali) (Allegato I).

Villarosa: ‘superbonus 110% grande successo del M5S’

“Avvierò un ciclo di incontri con l’Ordine degli ingegneri e degli architetti, l’ANACI e le associazioni di categoria delle imprese, per recepire eventuali richieste di semplificazione che possano agevolare la fruizione di questa misura che rappresenta uno dei più grandi successi per l’economia nazionale e per il M5S al Governo” – ha concluso Villarosa.