I balconi possono usufruire del Bonus facciate per tutti gli interventi realizzati sugli elementi costitutivi. Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate con la risposta 289/2020.

Bonus facciate e balconi, il caso

Un contribuente ha interpellato l’Agenzia delle Entrate per sapere se avesse diritto al Bonus facciate su un intervento di rinnovo degli elementi costitutivi di un balcone affacciato su una strada pubblica.

Nell’ambito dell’intervento avrebbe effettuato il rifacimento della copertura del piano di calpestio che, a causa della rottura delle piastrelle, causava infiltrazioni di acqua piovana, provocando il distacco dell’intonaco, la sostituzione dei pannelli in vetro, rinforzati con una rete metallica interna, che costituivano le pareti perimetrali del balcone, la tinteggiatura delle intelaiature metalliche di sostegno dei pannelli di vetro e la tinteggiatura e stuccatura della parete inferiore del balcone.

Balconi, come funziona il bonus facciate

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che, per quanto riguarda gli interventi su balconi o su ornamenti e fregi, la circolare 2/E/2020 ha chiarito chiarisce che la detrazione spetta per interventi di consolidamento, ripristino, inclusa la mera pulitura e tinteggiatura della superficie, o rinnovo degli elementi costitutivi degli stessi. La circolare afferma inoltre che usufruiscono della detrazione anche per gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi in questione.

L’Agenzia ha quindi risposto che il bonus facciate spetta anche per le spese sostenute per il rifacimento della copertura del piano di calpestio del balcone e per la sostituzione dei pannelli in vetro che costituiscono le pareti perimetrali del balcone, trattandosi di elementi costitutivi del balcone. Accedono al bonus facciate anche le spese sostenute per la ritinteggiatura delle intelaiature metalliche che sostengono i pannelli di vetro perimetrali del balcone nonché per la tinteggiatura e stuccatura della parete inferiore del balcone dal momento che si tratta di opere accessorie e di completamento dell’intervento nel suo insieme, i cui costi sono strettamente collegati alla realizzazione dell’intervento.

Bonus facciate: sconto in fattura e cessione del credito

Nella risposta, l’Agenzia delle Entrate si è soffermata anche sulle novità introdotte dal Decreto Rilancio, cioè la possibilità di richiedere lo sconto in fattura e optare per la cessione del credito corrispondente alla detrazione fiscale anche a banche e intermediari finanziari.

Le regole per esercitare le due opzioni sono raccolte nel  provvedimento 283847/2020.

disposizioni

modello

istruzioni

risposta 289