I lavori su una parete perimetrale dell’edificio, visibile solo parzialmente dalla strada, possono essere agevolati con il bonus facciate? Con la risposta 348/2020, l’Agenzia delle Entrate ha spiegato i concetti di facciata interna ed esterna, ma anche quello di visibilità dalla strada.

Bonus facciate, il caso

L’Agenzia delle Entrate è stata interpellata da un condominio situato in zona A, che aveva deliberato la realizzazione di lavori di restauro e ripristino delle strutture opache, dei balconi e dei fregi della facciata posteriore dell’edificio.

Dal momento che la facciata posteriore faceva parte del perimetro esterno ed era solo parzialmente visibile perché non si affacciava direttamente sulla strada, il condominio non era sicuro che le spese sostenute potessero usufruire del bonus facciate.

Bonus facciate per pareti parzialmente visibili

L’Agenzia delle Entrate, dopo aver ripercorso la normativa sul bonus facciate, ha spiegato che la detrazione non spetta per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, fatte salve quelle visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

Sono quindi escluse le spese sostenute per gli interventi sulle superfici confinanti con chiostrine, cavedi, cortili e spazi interni. Accedono invece al bonus facciate gli interventi sulle superfici visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

L’Agenzia ha concluso che il bonus facciate spetta per gli interventi realizzati sulla facciata interna dell’edificio anche se parzialmente visibile dalla strada o dal suolo ad uso pubblico.

risposta 348