L’INL, con l’allegato Decreto Direttoriale n. 56 del 22 settembre 2020, ha definito le “Procedure amministrative o conciliative di competenza dell’Ispettorato nazionale del lavoro da effettuare attraverso strumenti di comunicazione da remoto ai sensi dell’art. 12-bis del D.L. n. 76/2020 (conv. dalla L. n. 120/2020)”.

In particolare, è stato comunicato che, ai sensi della norma suddetta, oltre alle istruttorie finalizzate al rilascio delle convalide[1], possono essere effettuate attraverso strumenti di comunicazione da remoto le seguenti procedure amministrative o conciliative di competenza dell’INL:

  1. attività conciliativa ai sensi dell’art. 410 c.p.c., degli artt. 11 e 12 del d.lgs. n. 124/2004;
  2. audizioni ai sensi dell’art. 18 della L. n. 689/1981;
  3. attività certificativa ai sensi degli artt. 75 e ss. del d.lgs. n. 276/2003;
  4. istruttoria rinnovo contratti a tempo determinato ai sensi dell’art. 19, comma 3, d.lgs. n. 81/2015;
  5. audizioni nell’ambito dell’attività di vigilanza ad esclusione degli accertamenti concernenti profili di rilevanza penale.

Le modalità di svolgimento da remoto delle suddette procedure che, in ogni caso, devono consentire l’identificazione degli interessati o dei soggetti dagli stessi delegati e l’acquisizione della volontà espressa, sono state indicate con la Circolare n. 192 del 18 maggio scorso.

[1] Di cui all’articolo 55, comma 4, del D.Lgs n. 151/2001 e all’articolo 35, comma 4, del D.Lgs n. 198/2006

DD-56-22092020-attivita-da-remoto