“L’elenco delle opere da commissariare verrà definito, di qui a breve, con un DPCM”.

Lo ha annunciato la ministra alle Infrastrutture e ai Trasporti, Paola De Micheli, nel corso della presentazione dell’esito del gruppo di lavoro Mit – Rfi – Regione Lazio – Regione Abruzzo per individuare gli interventi di tipo infrastrutturale, tecnologico, operativo ed organizzativo necessari per il miglioramento del collegamento ferroviario tra Roma e Pescara e, in particolare, per il potenziamento della frequenza dei servizi tra Pescara, Chieti e Sulmona e per la velocizzazione dei servizi nella tratta Roma-Avezzano.

La tratta ferroviaria Roma-Pescara “è un’opera simbolica per questo ministero e rappresenta lo spirito e la visione con la quale abbiamo costruito il piano #Italiaveloce. Ai 6,5 miliardi di euro aggiungeremo altri 250 milioni che serviranno a rendere questa linea ferroviaria utilizzabile anche per le merci” – ha detto la ministra.
“Il piano temporale di attuazione di questo intervento infrastrutturale – ha proseguito De Micheli -prevede dai 7 ai 12 anni di lavoro, ma per superare alcuni ritardi e ostacoli introdurremo quest’opera nell’elenco delle opere da commissariare che verrà definito, di qui a breve, con un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri”.

“Stiamo lavorando su molte nuove opere per concretizzare la nostra idea di Paese, un Paese che vuole superare le distanze perché determinano maggiori costi e minori opportunità, un Paese che interviene sulle diseguaglianze delle aree interne dove vivono circa 25 milioni di italiani. Un Paese nel quale – ha puntualizzato, concludendo – quando la politica decide, le Istituzioni agiscono”.

Il piano #Italiaveloce da 6,5 miliardi di euro 

Ricordiamo che l’intenzione di commissariare una serie di opere infrastrutturali prioritarie è stata annunciata dal Governo a marzo 2020. Il DL Semplificazioni ha previsto le procedure rapide per la loro realizzazione ma l’atteso elenco non è stato inserito nella norma.

A giugno 2020 è stata data per imminente la lista di 130 opere prioritarie da realizzare, nell’ambito del piano ‘Italia Veloce’ da 200 miliardi di euro per aprire i cantieri con iter rapido e Commissari. Ieri il nuovo annuncio dell’elenco delle opere da definire con un DPCM.