Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha istituito la commissione di monitoraggio delle Linee guida per la “Classificazione del Rischio sismico delle costruzioni”.

Sismabonus, la Commissione di monitoraggio

Con l’introduzione del Sismabonus, la detrazione fiscale per i lavori antisismici, è stato necessario dettare delle linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni. Per ottenere il Sismabonus è infatti necessario provare il passaggio ad una o a due classi di rischio inferiori.

Le linee guida sono state approvate con il DM 58/2017, poi modificato dal DM 65/2017, che ha previsto l’istituzione di una commissione per monitorare l’applicazione delle linee guida ed, eventualmente, proporne la modifica.

Sismabonus, il funzionamento delle Commissione

La Commissione dovrà stabilire se le linee guida, utilizzate ai fini del Sismabonus, sono utili a mitigare gli effetti dei terremoti, salvaguardare le vite umane, contenere i costi della ricostruzione e incentivare gli interventi preventivi volontari sul patrimonio edilizio esistente.

Alla luce delle novità introdotte con il Superbonus 110%, la Commissione dovrà compiere valutazioni sul quadro normativo esistente e sul coordinamento delle misure per il rinnovamento del patrimonio edilizio.

L’attività della Commissione, di cui è capofila il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sarà svolta con i contributi del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Agenzia delle Entrate, Ministero dello Sviluppo Economico, ENEA, CNR e Dipartimento della Protezione Civile.

Saranno coinvolti anche i rappresentati delle Professioni delle Imprese (ANCE), delle Banche (ABI) e delle Assicurazioni (ANIA).