L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio sul Reddito e Pensione di Cittadinanza con i dati aggiornati all’11 novembre 2020, relativi ai nuclei percettori di Reddito e Pensione di Cittadinanza nel periodo aprile 2019-ottobre 2020, ai nuclei percettori di Reddito di Emergenza (articolo 82, decreto-legge 34/2020) per il periodo maggio 2020-agosto 2020 e ai nuclei percettori di Reddito di Emergenza (articolo 23, decreto-legge 104/2020) per il periodo settembre 2020-ottobre 2020.

Alla data dell’11 novembre 2020, 2.564.035 di nuclei familiari hanno presentato una domanda di Reddito/Pensione di Cittadinanza all’INPS: 1.541.122 sono state accolte, 447.099 sono in lavorazione e 575.814 sono state respinte o cancellate. Da aprile 2019 a oggi, 188.950 nuclei sono decaduti dal diritto.

Il numero dei nuclei percettori di Rdc/PdC residenti nelle regioni del Sud e delle Isole ammonta a 576.525, seguito da quello dei nuclei residenti nelle regioni del Nord, pari a 240.827, e da quello dei residenti nel Centro, pari a 153.279.

Per quanto riguarda il Reddito di Emergenza ai sensi dell’articolo 82, decreto-legge 34/2020, risultano aver fatto domanda 599.963 nuclei: 291.206 domande sono state accolte, 304.497 sono state respinte, mentre 4.260 sono in attesa di definizione.

Per il Reddito di Emergenza ai sensi dell’articolo 23, decreto-legge 104/2020, risultano aver fatto domanda 435.517 nuclei: 235.993 domande sono state accolte, 149.970 sono state respinte, mentre 49.554 sono in attesa di definizione.

La distribuzione geografica delle domande pervenute rispecchia quella già osservata per il Reddito di Cittadinanza: maggiore concentrazione nelle regioni del Sud e delle Isole, a seguire le regioni del Nord e infine quelle del Centro.

Appendice_statistica_Aprile_2019_Ottobre_2020