Con un comunicato stampa del 13 novembre 2020, l’Inail ha reso noto che, a decorrere dal 1° dicembre 2020, gli istituti di patronato e di assistenza sociale, i consulenti del lavoro e i soggetti autorizzati in qualità di intermediari, potranno accedere ai servizi online disponibili sul portale istituzionale dell’Istituto unicamente tramite il Sistema pubblico di identità digitale – SPID, la Carta d’identità elettronica – CIE o la Carta nazionale dei servizi – CNS.

L’obbligo riguarda sia coloro che richiedono per la prima volta l’abilitazione sia i soggetti già in possesso di credenziali Inail, che, pertanto, non consentono più di operare dalla data indicata.

Si rammenta che, ai sensi dell’art. 24 d.l. n. 76/2020 e s.m.i. (decreto Semplificazioni), entro il 30 settembre 2021, l’accesso a tutti i servizi in rete della pubblica amministrazione deve avvenire esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS e, al riguardo, l’Inail, come riportato nella circolare n. 36 del 19 ottobre 2020, ha previsto un piano di progressiva transizione.

Restano invariate le modalità di richiesta delle abilitazioni ai servizi online per lo specifico ruolo di appartenenza, che potrà essere:

  • inviata/consegnata direttamente alla sede Inail competente utilizzando l’apposita modulistica pubblicata sul portale;
  • inoltrata in modalità telematica attraverso l’apposito servizio “RICHIESTA ABILITAZIONE INTERMEDIARIO”, presente nella pagina “Intermediario”, esclusivamente previo accesso con SPID, CNS o CIE.