Superare la bassa integrazione tra i bonus edilizi, le incertezze della norma, i limiti di accesso agli incentivi fiscali e l’eccessiva produzione di documentazione. Oltre a prorogare la validità temporale della misura.

In particolare, redigendo un Testo Unico degli incentivi – ecobonus, sismabonus e bonus facciate -; sciogliendo il nodo della conformità urbanistica; introducendo un sistema di ravvedimento operoso per le attività preliminari alla progettazione, di certificazione e attestazione; regolamentando i rapporti tra general contractor e professionista tecnico; modificando l’obbligo di polizza assicurativa per RC professionale.

Sono questi, in sintesi, gli obiettivi del Documento elaborato dalla Rete Professioni Tecniche (RPT) che recupera e sintetizza la grande mole di segnalazioni pervenute ai Consigli nazionali degli Ordini e Collegi professionali aderenti, ne individua i profili critici e propone soluzioni correttive sostenibili ed immediatamente attuabili.

La Rete Professioni Tecniche ricorda di aver promosso ed accompagnato sin dal primo momento l’introduzione del Superbonus 110%, una misura che è stata accolta con assoluto entusiasmo da tutti i professionisti tecnici cui spetterà il compito di favorirne la corretta e compiuta implementazione.

Tuttavia, la misura – spiega la RPT -, anche in considerazione della sua complessità e dell’aspettativa che ha generato in larga parte della cittadinanza, ha mostrato alcune criticità originarie alle quali si sono aggiunte nelle settimane immediatamente successive una serie di difficoltà interpretative dovute ai punti di vista dei soggetti a vario titolo coinvolti nel percorso applicativo.

Per questo motivo, anche in seguito alle interlocuzioni istituzionali già avviate, la RPT intende fornire il proprio contributo per perfezionare e semplificare la normativa. L’obiettivo comune – spiega – deve essere quello di evitare che i grandi sforzi messi in campo dal legislatore vengano vanificati da una norma che ad oggi presenta molteplici ostacoli per i committenti, per le imprese e per i professionisti.

L’auspicio della RPT è che queste proposte migliorative possano essere acquisite ed approvate in occasione dell’imminente esame della Legge di Bilancio per il 2021 che dovrà necessariamente prevedere, come condizione essenziale, la proroga della misura almeno fino al 2023 ed auspicabilmente sino al 2025.

Superbonus 110%, RPT: ‘le nostre proposte per superare le criticità’ 

Ecco una sintesi per punti del documento della Rete Professioni Tecniche:

1. proposta di obbligatorietà di monitoraggio nelle fasi di realizzazione degli interventi di consolidamento statico e per la prevenzione del rischio sismico;
2. estensione del sismabonus agli immobili di categoria A1 e A8 e agli edifici adibiti ad attività produttive;
3. un sistema di ravvedimento operoso per le attività preliminari alla progettazione, di certificazione e attestazione;
4. sismabonus, Piano Nazionale di prevenzione del rischio sismico e Fascicolo digitale di fabbricato;
5. il nodo della conformità urbanistica dell’edificio;
6. polizza assicurativa per RC professionale legata al rilascio di attestazioni e asseverazioni per ecobonus e sismabonus al 110%;
7. criteri di qualificazione delle imprese esecutrici dei lavori per il risparmio energetico, per la prevenzione del rischio sismico e per il rifacimento delle facciate degli edifici ai sensi dell’art. 119 Dl 34/2020;
8. regolamentazione dei rapporti tra general contractor e professionista tecnico;
9. Testo Unico degli incentivi per il risparmio e l’efficientamento energetico degli edifici, per gli interventi di mitigazione del rischio sismico e per il rifacimento delle facciate;
10. comitato di coordinamento per l’attuazione della normativa e degli interventi incentivati attraverso l’ecobonus ed il sismabonus al 110%.

79772_RPT – Superbonus 110 osservazioni e proposte