Nel corso della Conferenza Stato-Regioni tenutasi il 9 febbraio 2021, sono stati approvati ingenti fondi destinati all’edilizia sanitaria e alle attività di ricerca scientifica. Lo stanziamento era già stato previsto con la Legge di Bilancio 2019, ma solo quest’anno è arrivato il via definitivo.

In ballo ci sono ben 100 progetti di riqualificazione degli ospedali in tutto il territorio nazionale. Il fondo destinato all’edilizia sanitaria metterà a disposizione quasi 900 milioni di euro da ripartire fino al 2033. Per quanto riguarda la ricerca scientifica invece, le risorse messe in campo ammontano a 10, 8 milioni di euro.

Edilizia sanitaria: 900 milioni per 100 progetti

Come dicevamo, l’istituzione del fondo dedicato all’edilizia sanitaria era stato previsto già con la Legge di Bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018, n. 145). Dunque da ben prima che scoppiasse la pandemia mondiale da Covid-19.

Una grave mancanza non aver provveduto prima allo stanziamento delle risorse. Ma per lo meno, tutto ciò che è successo ha portato le istituzioni a comprende l’importanza di investire sulla sanità, e sul miglioramento delle condizioni degli ospedali.

La Conferenza Stato-Regioni ha dato quindi la sua approvazione all’istituzione del fondo che sarà destinato alla realizzazione di 100 progetti di riqualificazione delle istituzioni ospedaliere. L’importo esatto prevede il rilascio di 889,2 milioni di euro. Mentre 10,8 milioni saranno destinati alla ricerca scientifica.

Nuovi ospedali, adeguamento strutturale e riqualificazione

Come già prevedeva la Manovra del 2019, i 900 milioni saranno da ripartire tra gli anni dal 2019 al 2033. E dovranno essere utilizzati per:

  • Costruzione di nuovi ospedali;
  • Adeguamento alle norme antisismiche e antincendio per 100 nosocomi già esistenti.

Tra gli interventi di maggiore rilevanza, è previsto lo stanziamento di:

  • 96,6 milioni, per l’IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia per interventi di adeguamento antisismico e antincendio;
  • 64 milioni, per il Policlinico Sant’Orsola di Bologna per riqualificazione del Polo delle Medicine e dei Poli funzionali;
  • 55 milioni, per la realizzazione del Nuovo Polo Ospedaliero Marche Nord;
  • 47 milioni, per la costruzione del nuovo Ospedale del Ponente ligure;
  • 46 milioni, per il Presidio Ospedaliero Veneziale di Isernia per interventi di adeguamento strutturale.

Per quanto riguarda l’effettivo rilascio delle risorse, le Regioni e gli istituti interessati al progetto dovranno stipulare dei protocolli d’intesa con il Ministero della Salute.