Le Commissioni Finanze di Camera e Senato in seduta congiunta hanno deliberato lo svolgimento di una indagine conoscitiva sulla riforma dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e altri aspetti del sistema tributario. Al riguardo, l’ANCE è intervenuta con un proprio documento di osservazioni e proposte.

In particolare, l’Associazione ha rilevato, in premessa, che la riforma fiscale dovrebbe riguardare il sistema tributario nel suo complesso senza limitarsi alla sola revisione dell’ IRPEF pur essenziale nell’ottica di sollevare i ceti medi dal peso della tassazione. Una compiuta riforma fiscale deve tenere in considerazione anche la tassazione a carico delle imprese, in termini di alleggerimento del costo del lavoro e di semplificazione degli oneri, nell’ottica di introdurre forti elementi di semplificazione e di eliminare gli attuali meccanismi che, in nome della lotta all’evasione, incidono sulla liquidità delle imprese nell’esercizio della propria attività.

Con riguardo alle criticità fiscali specifiche del settore dell’edilizia, ha evidenziato che per il settore edile ed immobiliare è necessaria una revisione del sistema tributario semplifichi la gestione amministrativa e fiscale dell’ordinaria attività d’impresa, e incentivi le operazioni immobiliari, quali quelle di locazione abitativa e di riqualificazione urbana, che sono divenute ormai sempre più centrali anche in un’ottica sociale.

Il documento si sofferma quindi sui profili riguardanti incentivi fiscali e tax expenditures; tassazione a carico delle imprese e semplificazione degli adempienti nel settore edile; introduzione di un principio di “compensazione universale” tra crediti vantati nei confronti della PA e debiti fiscali; riforma delle imposte patrimoniali.

In allegato il documento con il dettaglio della posizione ANCE consegnato agli atti della Commissione.

Fonte: Ance

ANCE Indagine Riforma IRPEF (DEF)