Proposto dall’ultima legge di bilancio, al comma 614 dell’articolo 1, diventa operativo il “bonus rottamazione Tv”, che incentiva l’acquisto di televisori compatibili con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre Dvbt-2/Hevc Main 10.
Il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato pochi giorni fa (lo scorso 7 luglio) il decreto attuativo dell’agevolazione – consistente in uno sconto del 20% sul prezzo pagato, fino a un massimo di 100 euro – fruibile da qualsiasi persona che decide di sostituire il proprio vecchio apparecchio (acquistato prima del 22 dicembre 2018) con uno nuovo, tecnologicamente avanzato (da acquistare entro il 31 dicembre 2022). E questo, senza limiti di Isee.
Il beneficio, infatti, si prefigge di favorire la sostituzione di apparecchi televisivi che non saranno più idonei ai nuovi standard  tecnologici, con l’obiettivo di garantire la tutela ambientale e la promozione dell’economia circolare attraverso un loro corretto smaltimento.

Il Mise annuncia la prossima operatività dell’agevolazione con una notizia, sempre dello scorso 7 luglio, in attesa che il provvedimento approdi in Gazzetta Ufficiale. Lo sconto entrerà in vigore a partire dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione.

A differenza del precedente incentivo, quello introdotto dall’articolo 1, comma 1039, lettera c) del Bilancio 2018 (vedi articolo “Bonus Tv: in Gazzetta le regole per dare vita all’agevolazione”), che parla solo di acquisto ed è destinato esclusivamente ai nuclei familiari con Isee non superiore a 20mila euro e che resta comunque in vigore (ed è pertanto cumulabile per coloro che sono in possesso di tutti i requisiti), il “bonus rottamazione Tv” si rivolge come detto a tutti i cittadini che rottamano e acquistano In particolare, verrà riconosciuto un bonus per l’acquisto di un televisore per ogni nucleo familiare fino al 31 dicembre 2022. Le risorse destinate alla misura sono complessivamente 250 milioni di euro.

I tre requisiti per beneficiare dell’incentivo sono:

  • la residenza in Italia
  • la rottamazione di un televisore
  • il pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione (all’agevolazione potranno comunque accedere anche i cittadini, di età pari o superiore a 75 anni, che sono esonerati dal pagamento del canone).

La rottamazione potrà essere effettuata al momento dell’acquisto del nuovo televisore, consegnando al rivenditore quello vecchio. Quest’ultimo si occuperà poi dello smaltimento dell’apparecchio e otterrà un credito fiscale pari allo sconto riconosciuto al cliente. In alternativa, il cittadino può portare la vecchia Tv direttamente in un’isola ecologica autorizzata. In questo caso, un modulo certificherà l’avvenuta consegna dell’apparecchio, con la relativa documentazione per richiedere lo sconto sul prezzo di acquisto.

Fonte: Agenzia Entrate