Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 9 maggio 2022 (GU Serie Generale n.116 del 19-05-2022) ha aggiornato i coefficienti da utilizzare ai fini della determinazione del valore degli immobili classificabili nel Gruppo catastale D, non iscritti in catasto e interamente posseduti da imprese, per il calcolo dell’Imposta Municipale propria per il 2022.

Il valore dei coefficienti varia da 3,45 per l’anno 1982, a 1,04 per il 2022 (cfr. tabella nel Decreto allegato).

In sostanza, tali coefficienti si applicano all’ammontare dei costi risultanti dalle scritture contabili al 1° gennaio dell’anno di imposizione (o, se successiva, alla data di acquisizione), al lordo degli ammortamenti.

I costi sono classificati per anno di formazione al fine di applicare i diversi coefficienti in relazione all’anno di sostenimento.

In merito, i nuovi coefficienti si applicano per determinare il valore degli immobili classificabili nel Gruppo catastale D, non iscritti in catasto ed interamente posseduti da imprese, per il relativo calcolo dell’IMU.

Inoltre, restano confermati i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate (R.M. 6/DF del 28 marzo 2013), che precisa che nei costi devono essere considerati:

  • ­ il costo originario di acquisto/costruzione compreso il costo del terreno;
  • ­ le rivalutazioni sia economiche che fiscali;
  • ­ gli interessi passivi capitalizzati;
  • ­ le spese incrementative.

Fonte: ANCE

Decreto_Ministero_Economia_e_Finanze_9maggio2022