Sulla G.U. del 30 aprile scorso (S.G. n. 100) è stato pubblicato il Decreto 5 aprile 2022, sulle “Modalità di utilizzo del Fondo per l’adeguamento dei prezzi dei materiali da costruzione”.

Con tale decreto il Ministero ha modificato la precedente disciplina, contenuta nel DM 30 settembre 2021, concernente, appunto, le modalità di accesso al Fondo per le compensazioni 2021, istituito ai sensi del comma 8, dell’articolo 1-septies del DL 73/2021.

Come noto, come già avvenuto per le compensazioni relative al primo semestre 2021, a tale Fondo potranno presentare domanda di accesso le committenti che non dispongano di risorse proprie sufficienti a coprire integralmente le istanze compensative che saranno richieste per il secondo semestre 2021.

Le modifiche apportate dal nuovo DM rispondono, sostanzialmente, all’esigenza di ottimizzare i tempi di trasferimento delle risorse dal Fondo stesso alle committenti e, in tale ottica, prevedono due principali novità:

  1. la riduzione da 60 a 45 giorni dei termini entro i quali le committenti devono presentare domanda di accesso al Fondo – in caso di incapienza o totale assenza di risorse proprie – decorrenti dalla pubblicazione in Gazzetta del decreto di rilevazione relativo al secondo semestre 2021, di cui si attende a momenti la pubblicazione in Gazzetta;
  2. l’istituzione di una piattaforma informatica dedicata, che le stazioni appaltanti dovranno utilizzare obbligatoriamente per la presentazione delle domande.

Fonte: ANCE

DM_5_aprile_2022