Si informa che, in data 30 giugno 2022, è stato sottoscritto il nuovo “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”, che aggiorna e rinnova i precedenti accordi su invito del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro della salute, che hanno promosso un nuovo confronto tra le Parti sociali.

In continuità e in coerenza con i precedenti accordi sottoscritti dalle Parti sociali, il nuovo Protocollo ha l’obiettivo di fornire indicazioni operative aggiornate, finalizzate a garantire negli ambienti di lavoro non sanitari (si specifica che, in edilizia, si applica nei luoghi di lavoro diversi dal cantiere, le cui misure sono state emanate con specifica ordinanza del ministero della Salute in data 9 maggio, come riportato nei documenti Ance dal titolo “Min. Salute: Linee guida per la prevenzione della diffusione del COVID-19 nei cantieri” e “Covid: linee guida per la prevenzione del contagio nei cantieri“), l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19.

Nelle premesse del documento viene specificato che il Protocollo tiene conto dei vari provvedimenti adottati dal Governo, dal Ministero della salute nonché della legislazione vigente.

A tal fine, contiene linee guida condivise tra le Parti per agevolare le imprese nell’aggiornamento dei protocolli di sicurezza anti-contagio in considerazione dell’attuale situazione epidemiologica e della necessità di conservare misure efficaci per prevenire il rischio di contagio.

Gli esiti del costante monitoraggio sulla circolazione di varianti di virus SARS-CoV-2 ad alta trasmissibilità delle ultime settimane sottolineano l’importanza di garantire condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti e delle modalità di lavoro a specifica tutela dei lavoratori stessi.
Il Protocollo rimanda alla Circolare n. 1/2022 avente come oggetto “Indicazioni sull’utilizzo dei dispositivi individuali di protezione delle vie respiratorie” emanata dal Ministro per la Pubblica Amministrazione il 29 aprile 2022.

Ferma la necessità di aggiornare il Protocollo condiviso di regolamentazione per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus che preveda procedure e regole di condotta, è previsto nelle premesse, che venga favorito il confronto preventivo con le rappresentanze sindacali presenti nei luoghi di lavoro, e per le piccole imprese con le rappresentanze territoriali come previsto dagli accordi interconfederali, affinché ogni misura adottata possa essere condivisa e resa più efficace dal contributo di esperienza delle persone che lavorano, in particolare degli RLS e degli RLST, tenendo conto della specificità di ogni singola realtà produttiva e delle situazioni territoriali.

Le Parti firmatarie si impegnano ad incontrarsi entro il 31 ottobre prossimo o ove si registrino mutamenti dell’attuale quadro epidemiologico.

Si segnala che il nuovo protocollo è stato significativamente semplificato rispetto al precedente e aggiornato tenendo conto della situazione di contesto e delle varie disposizioni che nel frattempo sono intervenute a disciplinare la materia. Ad esempio, alla luce dell’evoluzione normativa relativa all’andamento della pandemia, le misure contenute nel paragrafo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (TURNAZIONE, TRASFERTE E LAVORO AGILE E DA REMOTO, RIMODULAZIONE DEI LIVELLI PRODUTTIVI) sono state mantenute solo in parte (lavoro agile che deve essere favorito soprattutto con riferimento ai lavoratori fragili).

Fonte: ANCE

nuovo_protocollo_confederale_-_Nota_di_approfondimento

PROTOCOLLO_DI_AGGIORNAMENTO_ANTICOVID_-_30_GIUGNO_2022