L’INL, con comunicato stampa del 25 luglio 2022, ricorda che, in relazione ai rischi da lavoro legati alle alte temperature, la Direzione Centrale per la tutela, la vigilanza e la sicurezza ha emanato la circolare n. 3783 del 22 giugno scorso, destinata agli Ispettorati interregionali e territoriali del lavoro.

Nella suddetta circolare, l’INL aveva richiamato anche i contenuti della precedente nota n. 4639/2021, che invitava gli Uffici territoriali dell’INL a dedicare particolare attenzione, sotto il profilo ispettivo, alla prevenzione dei rischi sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori determinati delle ondate di calore (cfr. le Comunicazioni Ance del 27 luglio 2022 e 28 luglio 2021).

Si ricorda che, secondo quanto previsto dall’art. 28 del d.lgs. n. 81/2008, il datore di lavoro è tenuto a valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari.

Fra i rischi particolari rientrano le elevate temperature, che, in assenza di misure idonee, specie nel caso di lavorazioni faticose e in assenza di adeguate pause di recupero, oltre a essere causa di malori possono ridurre la capacità di attenzione del lavoratore e quindi aumentare il rischio di infortuni.

Sono lavoratori particolarmente esposti al rischio in questione coloro che svolgono l’attività lavorativa all’aperto, in particolare edilizia e agricoltura, unitamente a coloro che sono impegnati in ambienti chiusi senza ventilazione adeguata.

Fonte: ANCE

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